Angolo Ottuso

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Breve storia dei Felinico

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I Felinico sono una famiglia molto antica benché, straordinariamente, non ci siano documenti certi sulla loro effettiva esistenza.

Felinico I, il capostipite, è una figura la cui vita reale si è ormai confusa con la leggenda. Lo studioso Boranga lo ha recentemente accostato a Tespi, il primo leggendario tragico greco, “le cui gesta sono forse non vere ma la cui influenza è assolutamente reale” (Boranga 2006).

Di Felinico I ci sono giunti solo alcuni frammenti, di cui il più conosciuto e controverso sicuramente è: le cose succedono mentre si sta facendo qualcos’altro.
Pare che egli stesso per gran parte della sua vita cercò di fare qualcos’altro. Non si sa però se ci riuscì. Ci riuscirono invece perfettamente i ventiquattro figli, anche se la critica più recente, post freudiana, si è interrogata sui motivi e se questo qualcos’altro fosse vero o solo una simulazione a imitazione paterna.
Le generazioni successive, emotivamente meno legate a Felinico I, svilupparono questa idea del loro antenato e la resero centrale della famiglia. Molti di loro fecero qualcos’altro e alcuni addirittura lo fecero con grande acutezza. Anche di loro però, come di tutti gli altri della famiglia, non si hanno notizie più sicure.
Gli scontri generazionali hanno portato a posizioni molto differenti. Felinico CXXXII sostenne l’impossibilità che succedesse qualcosa. Portò a conseguenze così radicali questo suo convincimento da smettere ogni azione che fosse contraria a qualcos’altro, in modo da rimarcare la veridicità della sua tesi.
Uno degli ultimi eredi della dinastia, Felinico MDCXXXIX, affrontò la questione da un punto di vista insolito, che aprì un dibattito poi non terminato a causa della fine della discendenza diretta: qualcos’altro rispetto a cosa?
L’ultimo dei Felinico, il MMCXXXIV, ci ha lasciato gli oggetti della mostra, piccola porzione di quello appartenuto alle generazioni passate.

 

Lo studioso Boranga

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Maggio 2009 11:35